L’arrivo del nuovo tecnico potrebbe essere la svolta per il Torino, ma servirà un mercato all’altezza delle ambizioni dell’allenatore

Nella giornata di ieri il Torino FC ha comunicato in maniera ufficiale il dividersi dei percorsi con Roberto D’Aversa e successivamente ha ufficializzato l’arrivo del nuovo allenatore che guiderà il Torino nella stagione 2026/27, ovvero Ignazio Abate. Dell’arrivo di Abate si era già parlato negli ultimi giorni in seguito agli incontri del tecnico con la dirigenza granata, ma l’ufficialità di ieri pone un punto definitivo sulla scelta dell’allenatore. Adesso Abate è pronto a mettersi al lavoro per preparare un’annata che dovrà necessariamente rappresentare una svolta per Torino e la sua gente.

Il nuovo Toro di Abate

Abate arriva con un ambiente che preme per un cambio di rotta rispetto alla stagione appena conclusa e il suo gioco offensivo può essere la chiave di volta in questo senso. Dopo continue stagioni passate a difendersi e a cercare di subire un gol in meno degli avversari, il Torino potrebbe finalmente passare al contrattacco, lasciando maggiori spazi agli avversari e puntando su una produttività offensiva tipica delle squadre dell’ex tecnico della Juve Stabia. Un Toro che avrà modo di mantenere il modulo adottato nell’ultima stagione (3-5-2/3-4-1-2), ma che cercherà con ogni probabilità di cambiare faccia, partendo da un parco attaccanti ben strutturato, benché intimorito da una possibile partenza di Simeone direzione Argentina.

È il momento di Petrachi

Per mettere Abate nelle condizioni di iniziare un progetto duraturo e positivo in termini di risultati, la società granata dovrà fare la sua parte, muovendosi bene all’interno di questa finestra di calciomercato, in modo da correggere le lacune mostrate durante la stagione, ricostruire un reparto difensivo in grado di sorreggere il peso di una squadra volta in gran parte all’attacco e sostituire esuberi ed eventuali partenze a mercato in corso. Il Torino ripone la sua fiducia nel direttore Petrachi, già capace in passato di utilizzare il poco budget a disposizione per scovare alcuni nomi a sorpresa, che nel tempo hanno poi ben performato in granata e non solo. Sono sicuramente già in corso alcuni colloqui tra il direttore tecnico e il neoallenatore per decidere i profili migliori sui quali puntare in vista della prossima stagione. Petrachi dovrà per giunta essere bravo e lesto nel affondare i colpi necessari alla costruzione della nuova rosa, per non costringere Abate a vivere il ritiro con pochi titolari a disposizione.

Fans of Torino FC in sector ‘Curva Maratona’ show their support prior to the Serie A football match between Torino FC and Genoa CFC.
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ultimo aggiornamento: 13-06-2026


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